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Come scegliere un elettrostimolatore muscolare?

Stai pensando di acquistare un elettrostimolazione muscolare? L’indecisione, in queste situazioni, regna sovrana: ecco allora qualche consiglio che ti può guidare nella scelta del prodotto giusto per le tue esigenze e quelle del tuo centro.

Come scegliere un elettrostimolatore muscolare passo per passo

Domanda #1: Elettrostimolatore muscolare per uso personale o professionale?

Hai intenzione di usare il tuo elettrostimolatore muscolare solo in ambiente familiare o per la tua persona oppure ne necessiti uno per uso professionale?

Se stai cercando un dispositivo per uso personale e non hai esigenze precise perché l’idea è di usare l’elettrostimolazione solo sporadicamente, puoi optare per un modello più modesto. Al contrario, se si prevede di farne uso frequente e si hanno particolari esigenze, è preferibile optare per un elettrostimolatore muscolare professionale.

Un professionista, al contrario, non dovrebbe in nessun caso optare per un elettrostimolatore elettrico per uso domestico in quanto non sarebbe in grado di soddisfare i bisogni dell’utenza dando quel servizio di qualità che necessita. A questo si aggiunge che un device usato per uso domestico non sarebbe in grado di sostenere le ore di attività che un elettrostimolatore muscolare professionale è in grado di raggiungere.

Domanda #2: Per quali attività voglio utilizzare l’elettrostimolatore muscolare?

Ci sono diversi tipi di elettrostimolatori e non tutti sono adatti per gli stessi usi. Ad esempio, per il miglioramento della forma fisica e allenamenti fitness sarà necessario un dispositivo facilmente indossabile, che non limita il movimento degli arti con i suoi cavi e che non rischia di scollegarsi nel bel mezzo della sessione.

Pertanto si dovrebbe valutare se la destinazione d’uso sarà lo sport, la salute, l’estetica, il trattamento del dolore… e scegliere l’elettrostimolatore muscolare più adatto per ogni caso.

Domanda #3: Per un uso professionale che programma/software EMS scegliere?

Il numero e il tipo di programmi prestabiliti di un elettrostimolatore è molto importante per il suo uso efficiente (anche senza conoscenze precedenti al di là del suo utilizzo di base): questo ti permetterà di ottenere il massimo dal tuo dispositivo di elettrostimolazione qualsiasi sia il tuo obiettivo.

Questo è importante in un elettrostimolatore muscolare per un uso non solo personale ma anche professionale: la presenza di diversi programmi preimpostati ti permette di scegliere la soluzione perfetta per il tuo training e di migliorare l’efficacia della sessione.

Per quanto riguarda il software, è bene scegliere una soluzione con costanti aggiornamenti (soprattutto se ne hai bisogno per un uso professionale). Ricorda, un buon software sempre up-to-date ti consente di migliorare l’efficienza del tuo lavoro riducendo i tempi di avvio del dispositivo: e, si sa, il tempo è denaro.

Domanda 4#: Quante ramificazioni di elettrodi deve avere un elettrostimolatore muscolare?

Cosa significa nella pratica? Maggiore è il numero di elettrodi di cui si dispone e più gruppi muscolari si potranno lavorare allo stesso tempo.

Un elettrostimolatore con 2 o 4 ramificazioni può essere sufficiente per un uso domestico e localizzato. Un dispositivo di questo tipo è chiaramente insufficiente per il fitness, l’allenamento o il miglioramento della forma fisica a livello sia personale sia professionale… a meno che tu non abbia tanto tempo per collegare prima un gruppo muscolare, allenarti, poi un nuovo gruppo muscolare, allenarti di nuovo e così via; il tutto per portare a termine un allenamento completo!

Prima di prendere una decisione, dunque, considera il numero di elettrodi e di gruppi muscolari che puoi allenare in contemporanea.

Domanda #5: Come si alimenta un elettrostimolatore muscolare?

L’alimentazione di un elettrostimolatore muscolare è certamente un elemento importante da analizzare prima di scegliere un dispositivo. Indipendentemente dall’utilizzo – privato o professionale – è necessario valutare questo punto: pile o batteria? Entrambi hanno vantaggi e svantaggi che solo tu puoi valutare.

Ad esempio, si dovrebbe essere consapevoli che per un uso intenso, le pile non sono l’opzione migliore: in compenso, se si volesse utilizzare il dispositivo all’aperto, le pile sono più facili da trovare rispetto a una presa della corrente!

Domanda #6: Quanto costa un elettrostimolatore?

Non viviamo in un mondo ideale dove possiamo scegliere ciò che ci piace di più senza considerare il prezzo. Una volta risposto alle prime cinque domande, dunque, è tempo di valutare il costo del dispositivo.

Quando si tratta di un elettrostimolatore per uso professionale, si dovrebbe valutare la sua redditività per il vostro business. Non si tratta di scegliere il prezzo finale più economico, ma di scegliere miglior rapporto qualità-prezzo.

In altre parole, valuta economicamente i servizi che puoi offrire ai tuoi clienti e le opportunità di business che vi permette un dispositivo con una maggiore funzionalità o prestazioni migliori. In questo modo è possibile verificare quale elettrostimolatore sia il più redditizio per il vostro business e, quindi, il più interessante per voi.

Eccoci alla fine di questa carrellata. Una volta risposto a tutte queste domande, potrai trovare la soluzione più adatta al tuo business e trovare, finalmente, un valido prodotto per il tuo allenamento (o quello dei tuoi clienti!).

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